oggi non e' giornata... il sole sbuca solo a tratti... adesso sono in ferie, ma perche' poi? ho passato due ore in sella alla mia amata a pensare, sfrecciando a piu' di 120 tra le strade ed il traffico, superando macchine, camion, furgoncini, insegne luminose... ho corso, ho frenato, mi sono fermato solo a fare benzina... se non avessi gia' l'aereo prenotato, oggi non mi sarei fermato, non sarei tornato a casa, avrei proseguito verso sud, sempre piu' in giu'... piu' in giu'... gia'... giu'... vorrei essere laggiu'... vorrei non essere qui... ma neanche un po' piu' in la'... vorrei scomparire, dissolvermi nel nulla... oggi non voglio, sono stanco... ma perche' non lo scrivono sui libri di scuola che l'amore ha degli effetti collaterali poco dolci se non e' ricambiato... vorrei poter staccare la spina... riavvolgere il nastro... ricominciare... ma ormai e' tardi... e' andata... biglietto di sola andata all'inferno... li almeno c'e' caldo... si soffre, ma c'e' caldo... meglio di qui... qui si soffre e fa freddo... meglio andare a trovare la sorellina... sara' capace di sollevare un po' il morale... le piace raccontare... la sorellina... e poi si offende, se non la stai a sentire... e' fatta cosi... ma adesso vorrei urlare... datemi un megafono, che ve ne canto quattro o anche cinque, sei... datemi un fucile che faccio piazza pulita...
parlare, ridere, riflettere, oziare... amo certe donne con la loro leggerezza... quasi infantile a volte... pero' la testa gira e sono stanco... andare a letto tardi, dormire fino a tardi, oziare... stare spento, ecco questo e' cio' che servirebbe... ma poi mi tocca... devo lavorare... uscire di casa, prendere il treno... e poi di nuovo... e di nuovo... all'infinito... e ritornare a oziare, dormire, riflettere... di nuovo da solo... magari meno solo di prima... oziare... aspettare il sole... salire in moto... e partire... spegnersi... solo io e la strada... tutto il resto non conta... e poi dicono che stiamo bene noi... ma chi poi? voi? io? o solo loro? ... aspetto il sole e nel frattempo ozio...
uno sguardo, un sorriso, tutto qui...
non voglio il cielo, le stelle, la luna...
quelle le raggiungero' con te...
uno sguardo, un sorriso, un sospiro...
non voglio correre, urlare, strafare...
voglio stare fermo ad osservarti...
voglio stare zitto ed ascoltarti...
voglio lasciarti fare...
tutto qui...
dimmi che e' poco e mi ritirero'...
buona notte, sogni d'oro...
E' questo il segno degli ideali umanitari e della fratellanza. Gli Acquari cercano di migliorare la vita dei colleghi e il loro potere proviene dall'intelletto. Sono distaccati, impersonali e credono nella giustizia sociale. Sono generalmente stabili, ma sono inclini ad improvvisare cambiamenti di opinioni, idee, pensieri e piani. Hanno un grande bisogno di libertà e di conseguenza possono assolvere meglio al loro destino nei rapporti basati sull'amicizia. Nella loro personalità è presente una qualità ingannevole e sognatrice e mostrano inoltre un senso di rispetto e di logica. L'Acquario è anche il segno della solitudine e di conseguenza i nativi si ritrovano sempre un po' isolati. Gli Acquario sono onesti e fedeli e in genere godono di buona salute. Chi appartiene a questo segno accomuna all'originalità ed all'indipendenza, anche un'anormalità spinta all'eccesso, che può causare violente oscillazioni d'umore e rendere possibile l'assurdo, l'imprevisto e l'imprevedibile. La permalosità è peculiare del segno; l'individuo cerca sempre di affermare la sua libertà d'essere e d'agire. Quando non si sente amato e compreso soffre e può cadere in uno stato di prostrazione, anche perché il suo equilibrio non è dei più stabili. Tende sempre ad andare avanti, a cercare novità, ad evitare le convenzioni. Il passato gli serve come esperienza durante la sua fuga sempre proiettata in avanti. L'Acquario ha un temperamento mentale ed intellettuale che vorrebbe dominare i sensi e l'erotismo; quest'ultimo ha uno sfondo cerebrale, il che può divenire causa prima dell'infelicità in amore. Un'eventuale infelicità affettiva è resa ancor più possibile da altre connotazioni che sottolineano quanto è bizzarro il nato in questo segno: detesta la gelosia, vissuta come costrizione assoluta alla propria libertà, ma lui stesso è geloso anche se potrebbe morire piuttosto che ammetterlo; è geloso e possessivo come pochi altri. D'altro canto, però, raramente è fedele in amore, è più facile che lo sia in amicizia, perché le sue amicizie sono molto ponderate e sentite: l'amicizia è qualcosa che egli non concede a tutti. Disprezza tutto ciò che è pedante e limitato; è piuttosto calcolatore e, se deve intraprendere un'avventura, lo fa puntando dritto allo scopo. Il suo mondo è abbastanza utopico. L'Acquario ha bisogno di contatti umani anche se poi è abbastanza incapace di legarsi, è poco loquace e non è assolutamente duttile. In certi casi dimostra un distacco che sembra anche disprezzo assoluto per le opinioni degli altri, un'indifferenza che a volte può essere una sorta di cattiveria nei confronti altrui. La donna dell'Acquario è un'ottima educatrice di figli con i quali instaura rapporti di amicizia. E' piena di interessi che allarga con numerose letture e adora i viaggi.
L'uomo Acquario è un amante delle temperature calde. Anche per praticare sesso, è portato a immaginarsi su una spiaggia esotica o in una stanza di hotel ben riscaldata.
Ovviamente se il clima è rigido, probabilmente l'Acquario sarà freddo anche nel sesso.
Come conquistarlo: avvicinatelo con discrezione, senza essere troppo aggressive, concedetevi al momento giusto e cercate di elargire frequenti complimenti.
Venerdi
E' il giorno in cui nascono i belli, gli intelligenti, i sensibili, i dotati di poteri medianici, coloro portati particolarmente per la musica e le arti in genere.
A volte, i nati di Venerdì sono lunatici e quando la malinconia si impadronisce del loro animo riescono a scrivere poesie bellissime e struggenti, oppure musiche appassionate.
I nati di Venere sono attratti dall'astronomia e dall'astrologia, dai misteri delle scienze occulte e dagli studi religiosi. I nati di Venerdi' sono molto fortunati e ciò che fanno o cominciano nel loro giorno avrà un grande successo.
* Tieni sempre conto del fatto che un grande amore e dei grandi risultati
comportano un grande rischio
* Quando perdi, non perdere la lezione
* Segui sempre le 3 "R": Rispetto per te stesso, Rispetto per gli altri, Responsabilita' per le tue azioni
* Ricorda che non ottenere quel che si vuole puo' essere talvolta un meraviglioso colpo di fortuna
* Impara le regole, affinche' tu possa infrangerle in modo appropriato
* Non permettere che una piccola disputa danneggi una grande amicizia
* Quando ti accorgi di aver commesso un errore, fai immediatamente qualcosa per correggerlo
* Trascorri un po' di tempo da solo ogni giorno
* Apri le braccia al cambiamento, ma non lasciar andare i tuoi valori
* Ricorda che talvolta il silenzio e' la migliore risposta
* Vivi una buona, onorevole vita, di modo che, quando ci ripenserai da vecchio, potrai godertela una seconda volta
* Un'atmosfera amorevole nella tua casa dev'essere il fondamento della tua vita
* Quando ti trovi in disaccordo con le persone a te care, affronta soltanto il problema attuale, senza tirare in ballo il passato
* Condividi la tua conoscenza. E' un modo di raggiungere l'immortalita'
* Sii gentile con la Terra
* Almeno una volta l'anno, vai in un posto dove non sei mai stato prima
* Ricorda che il miglior rapporto e' quello in cui ci si ama di piu' di quanto si abbia bisogno l'uno dell'altro
* Giudica il tuo successo in relazione a cio' a cui hai dovuto rinunciare per ottenerlo
...forse sarebbe ora di imparare qualcosa da un vecchio saggio...
sono stanco, la testa mi gira, mi butto giu' sul letto... e gira tutta la stanza... oggi non e' giornata... voglio dormire, stare spento... non voglio uscire, ma la birra e' finita ed il vino fa girare la testa... devo uscire... vorrei urlare, magari insultare qualcuno... a volte penso sarebbe meglio sterminare un po' di gente, magari prendere un fucile, piazzarsi sul tetto di una casa e sparare... cosi a caso come fanno in america... che bel paese l'america, che stato di civilizzazione avanzato... loro si che sanno come fare a tenere sotto controllo l'aumento della popolazione... ma io devo solo comprare un po' di birra... o magari un bel whiskey, scozzese... prendo la bici, nello zaino ci stanno ben un po' di birre... e poi almeno cosi non rompono... everyone know... voglio dormire, poi svegliarmi e vedere che tutto e' cambiato... non voglio stare ad aspettare... o forse meglio aspettare, bevendo, trombando, oziando... osservando il soffitto...
aspettare... sempre aspettare, aspetto il treno, aspetto il fine settimana...
aspetto il sole, la luna, la notte, il tramonto, con te... aspetto cio' che deve ancora arrivare... aspetto l'amore, la guerra... ormai aspetto... aspetto che la morte arrivi... aspetto... ma poi cerco qualcosa da fare mentre aspetto... sarebbe piu' saggio sdraiarsi sul divano a bere e ad osservare il soffitto, tanto prima o poi la morte ci saltera' addosso... improvvisamente... senza rumore... da dietro... quando meno te lo aspetti... mi piacerebbe fregarla la morte... magari crepare d'infarto mentre faccio l'amore... vorrei fregarla si...
sera, buona sera? the best of you... it's real the pain you feel? ... i try, a promise... i survive... i'm alive? ...parole confuse, urli, canzoni, testi distorti, chitarre, urla... lacrime...
mi sono fregato... il fegato... ci sono cascato... nel oblio... the fire in your eyes... in my mind... ci sono, anche se non mi vedi... sorridi ancora un po'... io ti vedo... nei tuoi occhi... oceani profondi... non guardarmi, mi sciolgo sotto al sole... continua a guardarmi, non fermarti... voglio di piu'... uno sguardo... un sorriso... un profumo... sorridi... il tuo sorriso... sbriciola le nevi... un salto nel vuoto lo farei... con te... non piangere... ti consolero'... non pensare... ti perdonero'... ma non scappare... esplodero'... buona sera, si rosso di sera... bene... sorridi, il tuo sorriso... it's beautiful, dallas, pure beverly hills... ciao, good night...
mi giro e guardo l'orologio sul comodino, e' mezzogiorno passato... e vicino a me non c'e' piu' nessuno... ? hm... la testa mi gira ancora un po' e vado al bagno a lasciare un po' di escrementi liquidi... apro la finestra, e' meglio... penso, ma c'era veramente qualcuno qui prima? e chi era? e dove sono stato ieri? non ricordo come sono arrivato a letto, non ricordo come sono arrivato a casa... sembra tutto in ordine qui, tranne questo fruscio in testa... ma gli uccelli devono per forza cinguettare di fronte alla mia finestra?? con tutto il posto che c'e'... caffe', o mio adorato caffe'... viene su piano piano, viene su scuro scuro, o mio adorato caffe'... un po' di latte, un cornetto alla marmellata, il sole che splende, faccio colazione, e' mezzogiorno passato, altri gia' pranzano... e poi chi lo dice a che ora si deve pranzare? e poi chi e' che bussa alla mia testa...
eh... il sole picchia forte stamattina sulla mia testa, ancora piena di moscerini... zzz... zzz... zzz.. e falegnami... toc. toc.. toc... questo averna, dopo il cynar e quell'erba olandese... e poi quelle birre semicalde, sapevano di urine... e poi, qualcuno saprebbe dirmi chi e' questa ragazza qui accanto a me??? sta ancora dormendo... la sveglio? no, meglio farsi una doccia prima... l'acqua scroscia sulla mia pelle, fredda... tiepida... calda... adesso scotta, meglio uscire dalla doccia... ca...o, ho dimenticato l'asciugamano... vado in camera, ma avremmo??? o forse ha solo dormito qua? ca...o, e se mi vede cosi come mia madre m'ha sparato fuori?? via i pudori, via gli odori, sono solo un po' bagnato, meglio asciugarsi... e ritornare in bagno e lavarsi i denti, l'alito non e' un alibi, l'alito e' pesante... mi sento gia' meglio, magari la sveglio... o magari torno a letto ed accorcio un po' la giornata...




